La vocazione per il canto si manifesta prestissimo nella vita di Ligia Maria Cavalcanti de França. Cresce nella città di Natal nel Rio Grande del Nord, nel nord est del Brasile, in un contesto musicale vivace e ricco delle influenze più varie. Si suona forrò, xaxado, baião, maracatu, xote e altri. La giovane Ligia ascolta con ammirazione Elis Regina, grande interprete della musica brasiliana e della bossa nova in particolare. Ma ci sono anche grandi voci femminili del jazz come Billie Holiday, Sarah Voughan, Ella Fitzgerald, Dinah Washington.
A soli 12 anni entra nel gruppo “Po' da Terra”, interpretando testi impegnati per alimentare la speranza nel cambiamento negli anni della dittatura. Canta nei chioschi sulla spiaggia di Natal dove, nel 1994, un imprenditore la scopre e invita in Italia per alcuni mesi a esibirsi in un locale brasiliano di Milano. L'esperienza la delude perchè il pubblico pretende i pezzi più famosi e commerciali della musica brasiliana (la Garota de Ipanema su tutte, con rispetto per il grande Jobim), senza apprezzare gli altri autori di qualità come Djavan, Edu Lobo o autori storici come Pixinguinha, Noel Rosa, Cartola.
Ritornata a Natal continua ad esibirsi e partecipa al Projeto 6 ½ dove canta insieme a Luis Melodia. Nel 1996 riceve un invito per un tour di tre mesi in Lombardia e l'anno successivo decide di stabilirsi definitivamente in Italia, prima a Bergamo, poi a Firenze, a Torino ed infine a Venezia.
Alterna soggiorni in Brasile dove ha l'occasione di esibirsi con Vania Abreu e Rita Ribeiro. In Italia di esibisce accompagnata sia da musicisti brasiliani (Roberto Taufic, Carlinhos Moreno, Armando Marçal, Sidney Rodrigues, William de Oliveira, Gilson Silveira e Julio Gonçalves) che italiani (Sandro Gibellini, Giancarlo Bianchetti, Beppe Fornaroli, Marco Ponchiroli e Leo di Angilla).
Di particolare importanza le sue partecipazioni al Festival Latino–Americano di Verona ed alla Festa dell'Onu di Torino. Canta in varie località europee e al Maracanã di Firenze, locale specializzato in musica brasiliana, e partecipa a importanti rassegne come “Veneto Jazz” e “Tam Tam”. Lígia nel 2006 incide il suo primo disco "Vida" con la Caligola Records, che contiene composizioni originali di artisti come lei di Natal, come Pedrinho Mendes, Babal, Roberto Taufic, Romildo Soares, RogerioTavares, Marcos Aurelio e Fábio Fernandes.
Il disco l'ha fatta conoscere a un pubblico più selettivo ed esigente. La Porsche Italia decise di distribuire il disco accogliendolo nella loro programmazione “I cinque sensi d'autore”. Il progetto venne sviluppato insieme e mirava alla diffusione della cultura e della musica brasiliana, sostenendo anche un progetto di beneficenza per un istituto che cura i bambini ammalati di tumore del GACC a Natal.
Il secondo album, "Mundo Melhor", registrato in Brasile con l'apporto del chitarrista Joca Costa, arrangiatore e insegnante di musica in Brasile, già collaboratore di Gilberto Gil, di Sivuca e di Jacques Morelembaum, è uscito nel 2008. Preziosi gli interventi dei fiati, in particolare quelli del plurisassofonista veneziano Piero Bittolo Bon. I migliori risultati vengono però raggiunti quando Ligia viene accompagnata dalla sola chitarra acustica, strumento come pochi altri adatto alla bossanova intima e suadente che lei predilige. Una porticina per un Mondo Migliore, dove finalmente lasciare da parte il lato peggiore, la guerra, per offrire quello migliore, l’amore.
Dopo soli due anni, all’inizio del 2010, ecco comparire un’altra incisione: “Meu mundo è hoje”. Supportata da un magnifico sestetto – che ha nelle percussioni di Armando Marçal e nel pianoforte di Aruan Ortiz i suoi punti di forza – e dai preziosi arrangiamenti dell’amico Taufic, la sua voce sembra letteralmente volare, permeando di uno swing morbido e sottile i tredici brani scelti con cura per la registrazione.
Ligia França viene apprezzata non solo come eccellente interprete di musica brasiliana, ma anche per le sue qualità di fine vocalist, capace di passare, con la sua voce calda e suadente, dai toni bassi ai sovracuti. L'ultima tournèe, organizzata in collaborazione con Porsche Italia, l'ha vista esibirsi in sestetto con Aruan Ortiz (piano), Roberto Taufic (chitarra), Edu Hebling (contrabbasso), Roberto Rossi (batteria). Alle percussioni si sono alternati Leo di Angilla e Gilson Silveira.
 
Ligia França in concerto

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